
Nella città di Guadalajara, in Spagna, la musica è diventata un ponte universale capace di abbattere le frontiere. Il Coro Interculturale Scalabrini non è un semplice ensemble vocale, ma un progetto di vita e integrazione nato sotto l’egida della Delegazione delle Migrazioni della Diocesi di Sigüenza-Guadalajara, Spagna, e delle Suore Missionarie Scalabriniane.
Un’armonia nata nel segno dell’accoglienza
Fondato nel 2021 per animare la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, il coro ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione dei migranti attraverso l’arte. Nel corso degli anni, la sua composizione è cresciuta e si è evoluta: oggi conta circa 20 membri provenienti da 11 nazioni differenti, tra cui Argentina, Brasile, Benin, Guinea Equatoriale e Italia.
Questa straordinaria varietà si riflette in un repertorio multilingue che spazia dal portoghese del Brasile al bubi, dallo swahili al kinyarwanda, senza dimenticare lo spagnolo e l’italiano.
Musica, Fede e Territorio
Il coro svolge un ruolo attivo nella vita sociale e religiosa della città, partecipando a eventi chiave come:
- Celebrazioni liturgiche in onore dei Santi Patroni delle diverse nazioni residenti.
- Collaborazioni interculturali, in particolare con le associazioni di donne migranti.
- Certami musicali, come il Concorso di Armonia Interconfessionale promosso dal Comune di Guadalajara.
Recentemente, il 12 aprile, il gruppo ha portato la propria testimonianza di gioia e preghiera presso la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova, animando la celebrazione della Divina Misericordia.
Le sfide per il futuro: oltre il canto
Nonostante il successo, il percorso del Coro Scalabrini è segnato da sfide ambiziose che vanno oltre la tecnica vocale:
“La nostra missione è utilizzare la musica come strumento di denuncia e sensibilizzazione sulla realtà dei rifugiati, creando un senso di appartenenza che superi ogni differenza generazionale.”
I nostri obiettivi principali
Integrazione totale: Far sì che ogni cultura e lingua trovi spazio senza che nessuno si senta escluso.
Ponte generazionale: Unire giovani e anziani in una comunità solidale.
Impegno sociale: Dare voce a chi non ce l’ha, rendendo visibili le difficoltà dei migranti.
Partecipazione: Trasformare l’ascoltatore in parte attiva della celebrazione.Il Coro Interculturale Scalabrini continua a tenere le porte aperte: chiunque voglia condividere questo viaggio è il benvenuto. Perché, come dimostra questa iniziativa, quando tante voci diverse si uniscono, il risultato è sempre una lode unica e potente.




