Suore Missionarie di San Carlo Borromeo Scalabriniane

Venerabile Padre Giuseppe Marchetti

Il Padre degli Orfani e dei Migranti

Co-fondatore

Padre Giuseppe Marchetti (1869-1896) è stato un infaticabile missionario scalabriniano, co-fondatore delle Suore Missionarie di San Carlo Borromeo e fondatore dell’Orfanotrofio “Cristoforo Colombo”. La sua vita, breve ma intensissima, è stata un dono totale ai migranti italiani in Brasile.

Dalle radici lucchesi alla vocazione missionaria

Nato a Lombrici di Camaiore (Lucca), Giuseppe tempra il suo carattere lavorando fin da bambino nel mulino di famiglia. Ordinato sacerdote nel 1892, sente presto il richiamo della missione. L’incontro decisivo avviene a Lucca con il Beato Giovanni Battista Scalabrini, che gli apre gli occhi sulla tragedia dell’emigrazione italiana.

Il “Cappellano di bordo” e il segno della Provvidenza

Padre Marchetti inizia il suo servizio come cappellano sulle navi transatlantiche, proteggendo i migranti dagli sfruttatori. Durante un viaggio verso il Brasile nel 1894, un evento cambia la sua vita: una madre muore durante la traversata, lasciando un neonato. Padre Giuseppe accoglie il piccolo tra le sue braccia, sentendo in quel momento la chiamata di Dio a fondare un’opera per i figli degli immigrati: nasce l’idea dell’Orfanotrofio Cristoforo Colombo a San Paolo (nel distretto di Ipiranga).

La Fondazione e il sacrificio finale

Per sostenere la sua opera, Padre Giuseppe coinvolge la sorella, la Beata Madre Assunta Marchetti, e nel 1895 dà vita, insieme a Scalabrini, alla congregazione delle Suore Missionarie Scalabriniane.

La sua dedizione non conosce confini: viaggia instancabilmente tra le piantagioni di caffè per consolare i lavoratori e si occupa della formazione delle suore e della costruzione di nuove strutture.

Durante la sua opera di carità al fianco dei malati di un’epidemia a Jaú, contrae il tifo e la febbre gialla, morendo il 14 dicembre 1896, a soli 27 anni

  • Qualcuno esclamò: «È morto un santo! Era maturo per il cielo».

L’eredità oggi

L’8 luglio 2016, Papa Francesco ha riconosciuto le sue Virtù Eroiche, dichiarandolo “Venerabile”. 

La sua testimonianza continua a ispirare la Famiglia Scalabriniana nel servizio a chi è lontano da casa, vedendo nel migrante il volto di Cristo.