PROGETTO “CHAIRE GYNAI” (BENVENUTA, DONNA)

Progetto Chaire Gynai
Papa Francesco ha chiesto alla congregazione delle Suore Missionarie di S. Carlo Borromeo, Scalabriniane, l’elaborazione di un progetto “e la realizzazione di un duplice programma di assistenza” rivolto a donne rifugiate (con bambini) e a donne migranti che si trovano in situazione di vulnerabilità e che non dispongono di altre forme di protezione a cui ricorrere.
Chaire Gynai significa in greco “Salve/Benvenuta, donna!” ed esprime il senso di gioia che si prova nell’accogliere qualcuno, al quale si augura di essere felice. Ricorre spesso nei vangeli: è il saluto con cui l’angelo si rivolge a Maria e quello che Gesù risorto rivolge alle donne. Inoltre, è il sostantivo da cui deriva la carità cristiana.

In cosa consiste
Il progetto prevede l’accoglienza di donne che abbiano già ottenuto il riconoscimento di una protezione sul territorio italiano o che necessitano di regolarizzare la loro condizione migratoria.
È un progetto di semiautonomia fondato su ospitalità, protezione, promozione e integrazione a favore di donne migranti e rifugiate, volto alla definizione di percorsi di vita autonoma e processi di cittadinanza e inclusione sociale.

Chi sostiene e partecipa al progetto
Il progetto “Chaire Gynai” è realizzato in coordinamento con la Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, la CEI, la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, l’Ufficio Migrantes della Diocesi di Roma.

Le professionalità coinvolte
Un’équipe interdisciplinare formata da figure professionali, religiose e volontari per accompagnare e orientare le donne verso il loro inserimento nel territorio rispetto a lavoro, educazione, salute e altri temi relativi alla convivenza cittadina.

Le attività previste

  • Momenti di condivisione e integrazione e attività di formazione e orientamento rispetto ai servizi presenti sul territorio.
  • Lavoro inter-congregazionale e apporto dei volontari con le loro competenze, le loro reti e la loro presenza.
  • Inserimento lavorativo con contratti anche a tempo indeterminato.
  • Creazione di ponti interculturali (con comunità di migranti già integrate in Italia) e intergenerazionali (nonni volontari).

Le buone pratiche attuate
Collaborazione con progetti innovativi:

  • ristorazione e catering etnico (“Gustamundo”);
  • formazione per la crescita personale e l’inserimento lavorativo: assistenza familiare; patente di guida, cucina italiana; sartoria creativa; informatica; chitarra; italiano; inglese; ricerca alloggiativa (in collaborazione con Humilitas, Basilica del Sacro Cuore e associazione DUN);
  • laboratori ludici e attività sportive sul territorio per i bambini e le madri (in collaborazione con l’associazione DUN);
  • lavoro di rete con servizi pubblici, privati e comunitari.

Dove si trova
Il progetto “Chaire Gynai” è ora a Roma, in due strutture delle Suore Missionarie del Sacro Cuore di Gesù (Cabriniane). Ogni struttura ha anche stanze singole con bagno privato. Ci sono 14 camere singole con bagno e 10 camere in condivisione, spazi comuni e due cucine a disposizione delle ospiti.

Contatti
via della Pineta Sacchetti, 506 – Roma
via Michele Mercati, 5 – Roma
Telefono: + 39 0699584175
Whatsapp: +39 327 5326287
Pagina Facebook: Chaire Gynai

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